Voto di scambio

Il Disegno di Legge comprende la riforma dell’articolo sul voto di scambio politico-mafioso così come richiesto da Libera e dal Gruppo Abele con la campagna “Riparte il futuro” (link), che ha raccolto l’adesione di 276 parlamentari e più di 161 mila cittadini. Spero davvero che tutti i miei colleghi con il braccialetto bianco firmino con me questo DDL.

martello

Proposta

L’articolo 416 ter del Codice Penale persegue lo scambio elettorale politico-mafioso e recita: “La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro”. La norma viene riformulata con l’aggiunta della voce “altra utilità” tra le ragioni dello scambio, con l’effetto di allargare l’applicazione della legge stessa. La dazione di denaro infatti non è l’unica controprestazione che il politico mette in campo nello scambio corruttivo. Può infatti utilizzare promesse di informazioni su appalti permettendo l’infiltrazione criminale nell’economia, posti di lavoro da garantire ai clan presenti sul territorio, salvaguardia dall’azione repressiva ostacolando in diversi modi il lavoro delle forze di polizia. Tutto ciò al fine di contribuire a rompere il legame che unisce il mondo della politica a quello della criminalità organizzata.

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